I Popolari per Arezzo
erano già intervenuti in passato sul tema della sicurezza sulla Sr71.
Oltre un
anno fa, ad esempio, il consigliere comunale Luigi Scatizzi presentò un'interrogazione
all'assessore Franco Dringoli per ricevere chiarimenti sulle prospettive della
viabilità della Sr71 e per provare a ridurre l'escalation di incidenti sia per
i pedoni che per gli automobilisti. In quell'occasione Scatizzi chiese alla
giunta di individuare nuovi deterrenti e strumenti per ridurre la velocità dei
veicoli nell'attraversamento dei centri abitati, riportando la voce degli
stessi abitanti che più volte avevano denunciato la pericolosità della strada invocando
una maggiore sensibilità delle istituzioni. «L'amministrazione comunale - conclude Gallorini, - nel corso degli anni si è sempre attivata
nell'ambito della sicurezza stradale, specialmente durante l'esperienza delle circoscrizioni.
I recenti episodi dimostrano però che c'è bisogno di un impegno più forte e di
una maggiore attenzione anche verso le frazioni». A Policiano, ad esempio,
l'attraversamento pedonale in cui si è verificato l'ultimo investimento è
dotato di un lampione aggiuntivo per illuminare le strisce pedonali, ma purtroppo
non è in funzione; inoltre gli abitanti attendono dal 2010 la realizzazione di
un marciapiede. Piccole opere pubbliche che contribuirebbero a mettere in
sicurezza buona parte del centro abitato.
Arezzo,
lunedì 13 gennaio 2014
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