Vettese chiede le dimissioni di Scatizzi e Alessandro Ruzzi risponde con un intervento.
Scatizzi era infatti candidato
sindaco del nuovo polo per Arezzo, coalizione di cui facevo parte e per la
quale ero in lista. Posso affermare che Vettese esprime una posizione personale
in quanto egli NON rappresenta il sottoscritto e chi mi ha votato.
Vettese venne approvato in lista
da Scatizzi che si vede evidentemente ripagato così per la scelta. Perplessità
emersero anche allora riguardo l’uomo, per la sua acredine nei confronti di
Fanfani per motivi personali, a causa della revoca di una nomina e perdita del
relativo stipendio.
Non ha partecipato alle riunioni
del nuovo polo, generando dubbi sul suo animo politico e sul metodo per la
ricerca di voti. Non vedo quindi come possa ergersi a difensore di un programma
che non ha schiettamente condiviso. Peraltro ritengo che la rettitudine morale
di Scatizzi sia superiore; talune scelte politiche, legittimamente opinabili,
sono lineari per chi lo conosce.
L’attuale panorama politico
italiano non riflette il raggruppamento elettorale del 2011, e sono stato messo
preventivamente a conoscenza dell’intenzione di cambio nome per il gruppo.
Diffido Vettese dal pretendere di
parlare a nome mio: se non vuole confermare che egli parla per mero interesse
personale a subentrare nella carica comunale, intanto si dimetta da primo non
eletto.
Lunedì, 14 ottobre 2013
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