martedì 15 ottobre 2013

Popolari per Arezzo, un progetto nato all'insegna della condivisione

Con l'assemblea di sabato 12 ottobre, i lavori dell'associazione Popolari per Arezzo hanno preso il via all'insegna della partecipazione. L'associazione si propone di coinvolgere i cittadini in un percorso politico-culturale volto a collegare territorio e istituzioni, svolgendo la propria attività in sintonia con l'omonimo gruppo nel consiglio comunale di Arezzo. I Popolari per Arezzo sono nati con un processo condiviso che ha portato alla variazione del nome del precedente gruppo consiliare Nuovo Polo per Arezzo, la coalizione tra Udc, Fli e Api uscita dalle elezioni amministrative del 2011. Questo passaggio, concordato e approvato dalle stesse forze politiche che avevano contribuito a creare l'aggregazione centrista, si è avviato nel maggio 2013 e si è concluso con la presentazione ufficiale avvenuta in Comune in una conferenza stampa dello scorso 9 luglio.
I Popolari per Arezzo sono nati proprio per sostenere il gruppo consiliare rappresentato da Luigi Scatizzi fungendo da laboratorio di approfondimento delle progettualità per il territorio e, soprattutto, superando le divisioni tipiche dei partiti attuali. «All'associazione - spiega lo stesso Scatizzi, - possono aderire tutti coloro che si riconoscono nei valori sanciti nello statuto e che si rifanno al popolarismo e al cattolicesimo democratico. L'adesione ai Popolari per Arezzo non significa rinnegare i partiti di appartenenza né contrapporsi ad essi, ma significa guardare oltre ad essi superando l'attuale momento in cui i partiti sembrano improduttivi e relegati al ruolo di meri strumenti elettorali. L'associazione è libera, democratica e autonoma e non fa capo a partiti ma risponde alla sola volontà di chiunque vorrà portare il proprio contributo alla vita politica della città».
La prima assemblea dei Popolari per Arezzo ha raccolto il sostegno di numerosi cittadini, che sono intervenuti all'evento manifestando il loro apprezzamento per questo nuovo progetto politico e culturale. All'appuntamento erano presenti anche tutte quelle persone che negli ultimi anni hanno contribuito all'attività dei  Popolari per Arezzo partecipando alle varie riunioni organizzate per discutere di temi, argomenti e problematiche da affrontare all'interno del consiglio comunale. I lavori dell'assemblea sono stati aperti dal presidente Andrea Gallorini che, insieme al vicepresidente Giovanni Grasso e al segretario Lorenzo Roggi, hanno presentato alla cittadinanza i valori della nuova associazione. «In questo periodo - dichiara Gallorini, - l'attività politica è stata aperta, partecipata e dinamica, con tante persone che hanno portato il loro valore aggiunto permettendo di presentare all'amministrazione comunale circa 80 interrogazioni e 12 atti d'indirizzo. Queste stesse persone hanno ora approvato e condiviso il passaggio ai Popolari per Arezzo vedendone un positivo segnale di rinnovamento e fornendo ulteriori stimoli per portare avanti la nostra azione di servizio alla città e al bene comune».

Arezzo, martedì 15 ottobre 2013

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