Incontro e partecipazione saranno le
parole chiave di un'assemblea che permetterà ai Popolari per Arezzo di
presentare il programma dell'associazione, di condividere l'attività svolta
fino a questo momento e di confrontarsi su vari temi della vita politica,
sociale ed economica della città. «Vogliamo
che il singolo cittadino torni ad essere al centro dell'azione politica -
spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo. - La nostra associazione si ispira a una
cultura cattolica, riformista ed europeista, con l'intenzione di aprirsi ai
contributi e alla partecipazione del maggior numero possibile di persone.
Questa prima assemblea rappresenterà un bel momento per far conoscere i
Popolari per Arezzo e per coinvolgere tutti quei cittadini che, ritenendosi in
linea con i nostri ideali, vogliono partecipare in prima persona alla vita
della città, portando alla luce problemi o facendosi promotori di proposte che
poi presenteremo in Comune tramite il nostro consigliere Scatizzi». Nel
corso dell'assemblea sarà aperto anche un dialogo su numerose tematiche della
città, con le esigenze e le problematiche vissute dagli aretini che
stimoleranno il dibattito politico con l'obiettivo di avviare una proficua
azione di miglioramento della vita cittadina. In quest'ottica si inserirà anche
un intervento dello stesso Scatizzi che condividerà il proprio lavoro
all'interno del consiglio comunale e che raccoglierà nuovi spunti per futuri
interventi, interrogazioni e atti d'indirizzo da presentare alla giunta. «L'assemblea rappresenterà anche il momento
in cui apriremo ufficialmente il nostro tesseramento - conclude il
vicepresidente Giovanni Grasso. - Chi
condividerà il nostro progetto e sarà intenzionato a portare il proprio
contributo e le proprie idee all'associazione, avrà l'occasione di iniziare con
i Popolari per Arezzo un comune cammino di crescita tutto orientato al bene
della città e dei cittadini».
Arezzo,
lunedì 7 ottobre 2013
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