L'ospedale di Arezzo sta subendo da
tempo un lento depotenziamento di molti dei suoi servizi. La perdita della
centrale del 118 è infatti solo l'ultimo episodio di una gestione che vede il
San Donato sempre più debole e sempre più sacrificato a vantaggio di Siena, con
Arezzo e gli aretini che si trovano sempre più penalizzati. I Popolari per
Arezzo denunciano come tale impoverimento dell'ospedale, dovuto a scelte
regionali di ordine politico e non da criteri di efficienza e di utilità , sia
riconducibile anche al tardivo interessamento da parte dell'amministrazione
comunale che si è mossa per tutelare il San Donato solo quando le scelte erano
già state prese.
«Anche la battaglia per
salvare il 118 sembra ormai persa - spiega il consigliere comunale Luigi
Scatizzi. - Purtroppo ancora una volta la
regione non ha tenuto in considerazione la qualità e l'efficienza di un
servizio che, ottimamente diretto dal dottor Mandò, sarà comunque sottratto
all'ospedale di Arezzo per esser trasferito verso Siena. Siamo rammaricati
perché il sindaco Fanfani non è stato in grado di tutelare il San Donato e si è
dimostrato combattivo solo quando le battaglie erano ormai perse: come Popolari
per Arezzo abbiamo più volte denunciato le problematiche che affliggono
l'ospedale, ma l'amministrazione si è limitata a risposte generiche senza mai
dimostrare un impegno concreto per favorirne la soluzione».
Arezzo,
martedì 10 settembre 2013
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