Solo
nel 2013 Luigi Scatizzi ha presentato in consiglio comunale 30 interrogazioni e
5 atti d'indirizzo sulle più svariate tematiche, risultando come uno dei
consiglieri più attivi dell'intero comune di Arezzo.
Questo impegno continuerà
anche nei prossimi mesi con l'obiettivo di definire il programma scaturito
dall'assemblea. Tra le priorità individuate dai Popolari per Arezzo spicca il
rilancio economico e commerciale della città, pianificando un nuovo piano
industriale che, facendo capo alla struttura di Arezzo Fiere e Congressi, possa
portare ad un incremento dell'offerta di lavoro. Sullo stesso piano si colloca
anche l'esigenza di una serie di politiche per tutelare le famiglie e per
rilanciare il turismo di Arezzo sfruttando la fiera antiquaria e tutte le altre
eccellenze del territorio. Per quanto riguarda la vita della città, l'impegno
sarà orientato a mantenere alta la qualità della sanità aretina e dell'ospedale
San Donato, razionalizzare e riorganizzare il sistema delle società partecipate
e prestare una costante attenzione alle periferie. «Quest'ultimo punto ci sta particolarmente a cuore - spiega Giovanni
Grasso, vicepresidente dei Popolari per Arezzo, - perché dal momento della chiusura delle circoscrizioni le frazioni alle
porte di Arezzo sono state spesso abbandonate dalla politica cittadina:
vorremmo mantenere alta l'attenzione sulle periferie facendo da raccordo tra queste
e l'amministrazione comunale».
Arezzo,
sabato 1 febbraio 2014
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