Tale fermata
fornirebbe un importante servizio per un potenziale bacino di oltre
5.000 cittadini residenti tra Rigutino e le frazioni limitrofe. Tutta
questa operazione avrebbe un costo limitato perché, per rendere
efficiente la stazione, basterebbero pochi limitati interventi
infrastrutturali tra cui il ripristino del sottopassaggio o la
realizzazione di un eventuale sovrappasso e l'istallazione di una
biglietteria automatica. «L'amministrazione comunale - spiega Andrea
Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo, - si è impegnata ad
avviare un colloquio con la Regione Toscana, Trenitalia e la Rete
Ferroviaria Italiana per riportare l'attenzione sull'importanza del
servizio ferroviario da offrire ai pendolari e agli abitanti di queste
frazioni della Valdichiana».
Il Comune di Arezzo potrà sfruttare l'ormai
prossima scadenza della convenzione tra Regione Toscana e Trenitalia
per la concessione del servizio ferroviario regionale. In vista del
rinnovo del contratto, l'amministrazione può quindi farsi promotrice di
nuove modalità e nuove formule per il trasposto ferroviario locale. «Per
riuscire in questo - conclude Gallorini, - il sindaco dovrà
confrontarsi con l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli
per discutere e verificare la possibilità di riaprire la stazione
ferroviaria di Rigutino-Frassineto».
Arezzo, venerdì 20 dicembre 2013
Arezzo, venerdì 20 dicembre 2013
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